I nostri contatti

    Segui i nostri social

Via Francesco Paolo Volpe, 34- Salerno

                  


facebook
youtube
instagram
telegram
phone
whatsapp

Tel. 0899255705 

libramentecaffeletterario@gmail.com


facebook
instagram
whatsapp
phone
telegram
10.jpeg

All Right Reserved 2022

Libreria on-line

per raggiungerti ovunque tu sia

NewCondition 17.00
In Stock
la-macchina-delle-storie

NewCondition 17.00
In Stock
la-pazienza-delle-tracce

NewCondition 18.50
In Stock
la-collera-e-il-desiderio

NewCondition 18.00
In Stock
party-allobitorio-il-libro-che-vincera-lo-strega-o-un-altro-liquore

NewCondition 18.00
In Stock
la-spedizione-italiana-al-k2-italia-karakorum-1954

NewCondition 22.00
In Stock
il-libro-dellacqua-e-di-altri-specchi-nuova-ediz

NewCondition 7.00
In Stock
le-piu-belle-poesie-di-emily-dickinson

NewCondition 16.00
In Stock
i-giardini-degli-scrittori-viaggio-nei-luoghi-botanici-dellispirazione

NewCondition 14.00
In Stock
sos-cane

NewCondition 14.00
In Stock
fantasmi-spettri-e-case-maledette

NewCondition 29.00
In Stock
hard-times-le-nuove-guerre-e-la-difesa-europea

NewCondition 23.00
In Stock
non-mi-dimenticare

NewCondition 16.00
In Stock
trieste-o-del-nessun-luogo

NewCondition 18.00
In Stock
la-mia-seconda-generazione

NewCondition 19.00
In Stock
lassedio-del-sociale-il-terzo-settore-tra-criminalita-mercato-e-politica

NewCondition 18.00
In Stock
oggi-cena-domani-schiscetta-il-ricettario-che-trasforma-la-cena-in-un-pranzo-per-il-giorno-dopo

NewCondition 19.00
In Stock
lisola-dei-naufraghi-perduti

NewCondition 24.00
In Stock
la-calcolatrice-meccanica

NewCondition 18.00
In Stock
le-lupe

NewCondition 19.00
In Stock
lattesa

NewCondition 21.00
In Stock
evoluzione-dallorigine-della-terra-a-oggi

NewCondition 20.00
In Stock
invito-a-pranzo

NewCondition 21.00
In Stock
la-signora-di-bhatia-house

NewCondition 15.00
In Stock
italia-arcana-viaggio-ai-confini-della-realta-nei-luoghi-misteriosi-ditalia

NewCondition 19.00
In Stock
la-violenza-dei-vinti-una-nuova-indagine-di-kostas-charitos

NewCondition 18.00
In Stock
bebi-il-primo-amore

NewCondition 18.00
In Stock
i-demoni-di-pausilypon-la-prima-indagine-di-publio-virgilio-marone

NewCondition 21.00
In Stock
il-dono-della-pioggia

NewCondition 17.00
In Stock
la-trappola-della-felicita-come-smettere-di-tormentarsi-e-iniziare-a-vivere

NewCondition 18.00
In Stock
lamore-e-un-fiume

NewCondition 24.00
In Stock
cenere-appunti-da-un-lutto

NewCondition 15.00
In Stock
nelle-strade-di-teheran

1 2 3 4 5 71

Narrativa Italiana
Arte
Viaggi

NewCondition 19.00
In Stock

Tutto corre sul filo di un vagabondaggio che è allo stesso tempo una battuta di caccia: dai simboli più ovvi della nuova Berlino alla dimensione del fiabesco, sempre latente, e a quella del mostruoso che sempre incombe sulle cose tedesche. Poi la Berlino ebraica, che è il primo baricentro, e quel secondo baricentro che è il genio urbanistico-architettonico di Karl Friedrich Schinkel, con un fulcro nell’Isola dei Musei. La forma-museo è, infatti, la vocazione profonda di questa città Arca delle Culture, crogiuolo di tradizioni, specie le più arcaiche, esotiche, cariche di energie primordiali. E così che quella che può apparire come una «introduzione a Berlino», con richiami a luoghi noti e più che noti, si precisa via via come la ricerca di un centro in qualche modo assoluto: quel mundus o umbilicus che la città non ha mai avuto e di cui sembra avere bisogno proprio nella fase della sua rifondazione, i cui numi tutelari non sono tanto i fratelli Humboldt, quanto il berlinese Schinkel e l’ebreo-amburghese Aby Warburg. Non solo libro-mondo su Berlino, tuttavia: attorno a questa indagine che è estetica, architettonica, filosofica, ermeneutica, si dispongono anche molti rami collaterali e riflessioni sul carattere di una nazione. Sempre tendendo a quel quid che costituisce l’innegabile diversità tedesca e che queste «passeggiate» si propongono di cogliere, osservare, comprendere Riflettere sulla topografia di Berlino diventa così un’avventura dello sguardo alla ricerca di costanti, di campi di forza, che attraversano l’intera storia tedesca, o almeno gli ultimi secoli. E il bottino – aggirarsi tra parchi e memoriali e falansteri edilizi come in una battuta di caccia grossa – è prezioso, perché porta in evidenza quella che è una sorda ossessione tedesca, e probabilmente un destino: quello di una nazione e di una cultura cui la forma politica dello Stato-Nazione (ma anche quella dell’Impero, del Reich) non si addice, perché la «vocazione» tedesca non è di governare il mondo – meglio di no – ma piuttosto di capirlo.

misteri-berlinesi-passeggiate-nellanima-tedesca