I nostri contatti

    Segui i nostri social

Via Francesco Paolo Volpe, 34- Salerno

                  


facebook
youtube
instagram
telegram
phone
whatsapp

Tel. 0899255705 

libramentecaffeletterario@gmail.com


facebook
instagram
whatsapp
phone
telegram
10.jpeg

All Right Reserved 2022

Libreria on-line

per raggiungerti ovunque tu sia

NewCondition 19.90
In Stock
barbablu-la-fiaba-classica-rivisitata-da-amelie-nothomb-in-graphic-novel

NewCondition 16.00
In Stock
perdere-senna

NewCondition 20.00
In Stock
la-famiglia-e-ancora-qui

NewCondition 18.00
In Stock
laltra-valle

NewCondition 16.90
In Stock
vita-da-cani

NewCondition 10.90
In Stock
pel-di-carota

NewCondition 15.00
In Stock
sotto-un-cielo-di-cartone

NewCondition 18.00
In Stock
la-strada-di-fango-giallo

NewCondition 15.00
In Stock
perla-la-cagnolina-magica

NewCondition 30.00
In Stock
luomo-venuto-dal-futuro-la-vita-visionaria-di-john-von-neumann

NewCondition 20.00
In Stock
il-popolo-e-immortale

NewCondition 14.00
In Stock
il-velo-nellislam-storia-politica-estetica

NewCondition 17.00
In Stock
spostare-la-luna-dallorbita-una-notte-al-museo-dellacropoli

NewCondition 8.00
In Stock
la-prova-del-miele

NewCondition 20.00
In Stock
il-manuale-della-femminista-guastafeste

NewCondition 13.00
In Stock
lharem-e-loccidente

NewCondition 16.50
In Stock
fare-femminismo

NewCondition 17.00
In Stock
eredi-piedivico-e-famiglia

NewCondition 17.00
In Stock
berlinguer-deve-morire-il-piano-dei-servizi-segreti-dellest-per-uccidere-il-leader-del-partito-comunista

NewCondition 12.00
In Stock
storia-naturale-della-distruzione

NewCondition 18.00
In Stock
la-piu-lucente-corona-dangeli-in-cielo

NewCondition 13.00
In Stock
due-la-passione-del-legame-in-kafka

NewCondition 18.50
In Stock
riposare-e-resistere

NewCondition 18.50
In Stock
riaffiorano-le-terre-inabissate

NewCondition 14.00
In Stock
ci-sono-mamme-peggiori-di-te

NewCondition 20.00
In Stock
biografia-di-x

NewCondition 17.50
In Stock
isidor

NewCondition 22.00
In Stock
la-citta-femminista-la-lotta-per-lo-spazio-in-un-mondo-disegnato-da-uomini

NewCondition 24.00
In Stock
linee-invisibili-i-confini-e-le-frontiere-che-disegnano-il-mondo

NewCondition 19.50
In Stock
la-ragazza-di-gladio-e-altre-storie-nere-la-trama-nascosta-di-tutte-le-stragi

NewCondition 12.00
In Stock
un-posto-tranquillo

NewCondition 17.50
In Stock
la-montagna-non-dimentica-storia-della-conquista-delle-alpi

1 2 3 4 5 69

Saggi
Viaggi

NewCondition 22.00
In Stock

Se la frammentazione dello spazio fisico con muri, strade, insediamenti e posti di blocco è parte integrante della strategia usata dallo stato occupante per tenere la Palestina sotto il proprio controllo, è attraverso l’accumulo e la giustapposizione di storie individuali e collettive che la sofferenza e i danni inflitti vengono fuori in tutta la loro entità. I puntini da unire in questo volume sono cronache di vite palestinesi: a Ramallah, a Gaza, a Gerusalemme, a Jenin, a Hebron, in Israele, nella diaspora. Raccontano modi diversi di vivere l’occupazione e di resisterle: c’è chi, ritrovandosi coloni israeliani nella propria casa, la sente sulla propria pelle ogni giorno e chi, costretto all’esilio, ne perpetua il ricordo nella memoria e nella letteratura. Ci sono le donne che alle pene dell’occupazione devono aggiungere quelle di una società conservatrice e ultrapatriarcale. C’è una generazione che ha conosciuto la speranza di una possibile soluzione del conflitto, e un’altra – gli oltre due terzi della popolazione palestinese che ha meno di trent’anni – che alla firma degli Accordi di Oslo nel 1993 non era ancora nata e per tutta la vita ha conosciuto solo l’occupazione e il soffocante governo sempre più autoritario (e sempre meno efficace) dell’Autorità nazionale palestinese, per non parlare di quello di Hamas a Gaza. C’è chi si è rassegnato, chi è fuggito e chi, per scelta o necessità, è rimasto e resiste. E se l’occupazione israeliana è il contesto obbligato, la ricchezza dell’esperienza umana e l’individualità delle voci e delle situazioni che animano questo paese frammentato rappresentano il tratto che unisce i puntini: disegnando sì un mostro, ma in negativo, mettendo cioè in risalto il coraggio di chi resiste, la capacità di reagire quotidianamente al trauma individuale e collettivo, la pazienza, la forza e l’ostinazione che essere palestinesi comporta.

the-passenger-palestina